I senzisti.

scritto da Buranello
Scritto 2 mesi fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato Un mese fa
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Ri-propongo con qualche aggiunta.
- Nota dell'autore Buranello

Testo: I senzisti.
di Buranello

Il convivio è storia del passato:
invitare amici a cena adesso
non più riesce a ricrear consesso,
che i senzisti l'han tutto cancellato.

Faccio inciso che va poi sviluppato:
il senzista vuol cibo con omesso
un qualcosa: lattosio, sal, cipresso,
caffè, glutine, grasso idrogenato,

carne, uova, l'infame carboidrato,
tutto quanto con l'alcol connesso,
ogiemme e zucchero in eccesso;
il senzista a ciò resta obbligato.

Per non far confusion va precisato
che l'allergia esisteva prima e adesso,
ma il senzista s'infuria come ossesso
se chiedi “è la Asl che l'ha accertato?”

“Faccio pasta con sugo di pescato”
l'ospitante comunica al consesso.
"Mangiar pasta a me non è concesso"
dice uno, "è vile carboidrato"

L'altro aborre il sugo prelibato
per l'intolleranza a tutto il mare,
toccherà la pasta separare
e scondita riporla in piatto a lato.

L'ospitante alfine è un pò seccato,
preferisce star solo per mangiare,
e il just-eat continua a lavorare
per raggiungere tale risultato.

Se mia nonna i senzisti ancor vedesse
prima avrebbe di certo gran stupore
poi con invincibile furore
di ceffoni spargerebbe messe.

Redivivo, Socrate ci vedrebbe
col convivio finito nel passato
pel senzista che s'è moltiplicato:
di cicuta ancor s'ingozzerebbe.

I senzisti. testo di Buranello
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